mercoledì 14 marzo 2007

Ratzinger e Lutero: quattrocentosettantasette anni

«Non si deve chiedere alle lettere della lingua latina come si ha da parlare in tedesco, come fanno questi asini, ma si deve domandarlo alla madre in casa, ai ragazzi nella strada, al popolano al mercato, e si deve guardare la loro bocca per sapere come parlano e quindi tradurre in modo conforme»
Martin Lutero, 1530

I preti devono «comprendere e celebrare la messa in latino, utilizzare i testi latini ed eseguire il canto gregoriano». I fedeli devono essere «educati a conoscere le più comuni preghiere in latino come anche a cantare in gregoriano certe parti della liturgia». Il latino deve «esprimere meglio l'unità e l'universalità della Chiesa».
«Eccettuate le letture, l'omelia e la preghiera dei fedeli è bene che tali celebrazioni siano in lingua latina, così pure siano recitare in latino le preghiere più note della tradizione della Chiesa ed eventualmente eseguiti brani in canto gregoriano».
Joseph Ratzinger, 2007

8 commenti:

heraclitus ha detto...

ci deve essere un errore di inversione nelle date che riporti sotto i testi ;-)

SacherFire ha detto...

Ma allora l'intenzione di ratzi non era quella di ricucire lo strappo coi lefevriani ma addirittura lo stratto di Lutero! E noi che non s'era capito... 'sto papa è troppo avanti.

Wynen ha detto...

@ Heraclitus - Heraclitus, ho ricontrollato su un testo scritto in latino. Mi risulta che Lutero sia morto da tempo e che Ratziger sia l'attuale papa ;-)

Wynen ha detto...

@ SacherFire - Sì, ci deve essere sfuggito qualcosa. Colpa nostra, naturalmente, non di Ratzi.

heraclitus ha detto...

va bene, se lo hai letto in un testo scritto in latino mi fido. ;-)

il lampone ha detto...

anche da parte di una non-cattolica, visto che lui 'chiede' che si sia permesso da officiare la messe latina se si piace, davvero un peccato da offire la scelta libera ai preti e congregazioni...

Anonimo ha detto...

molto intiresno, grazie

Anonimo ha detto...

Si, probabilmente lo e